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Itinerario Cicloturistico Cesenatico – Ciola (98 km)

Cesenatico-Ciola-CesenaticoItinerario consigliato per cicloturisti di difficoltà elevata, con 7 km di salita e lunghi tratti in forte pendenza.

a Cesenatico imboccare il sottopassaggio di viale Trento e girare a dx per Cesena, percorrendo la S.S. 304; arrivati a Cesena dopo il cavalcavia girare a dx in via Marconi e poi a sx in Via Costa; giunti alla rotonda Pertini imboccare il tunnel e all’uscita continuare a sx fino al Ponte Vecchio; prima del ponte girare a sx per S.Carlo e da lì proseguire per Borello; da Borello seguire le indicazioni per Ranchio e proseguire per Linaro; prima della rampa che porta al paese girare a sx per Ciola; da Ciola una veloce discesa conduce a Mercato Saraceno; da lì riportarsi a Cesena passando per S. Carlo, Ponte Giorgi, Gualdo e Borello e da Cesena a Cesenatico sempre per la stessa S.S. 304.Da vedere e visitare:  Cesena: le prime testimonianze certe relative alla città risalgono all’epoca romana, nel Medioevo la città è stata spesso oggetto di lotte e scorribande da parte di bizantini, longobardi e comuni vicini. la città visse i suoi tempi migliori durante la signoria dei Malatesta nel XV sec. Dopo la breve parentesi di Cesare Borgia la città torna nelle mani dello Stato Pontificio fino all’unità d’Italia. Fra gli edifici storici più importanti sono da ricordare: l’Abbazia del Monte, nel cui interno sono custodite molte opere d’arte; la Rocca Malatestiana, costruita in epoca bizantina; la Biblioteca Malatestiana, costruita dall’architetto Matteo Nuti e costituita da una sala a tre navate, nella quale sono conservati manoscritti miniati di inestimabile valore; il Palazzo Comunale; il Palazzo del Ridotto; la Fontana Masin; la Basilica Cattedrale, ecc. Mercato Saraceno: paese di antica origine che deve il suo nome a Saraceno, rampollo della nobile famiglia degli Onesti di Ravenna. Suddiviso il tre liveeli, il centro storico del paese presenta diversi edifici di notevole interesse, quali Palazzo Petrucci, Palazzo Dolcini e la Chiesa di S.Maria Nuova, che ospita al suo interno opere della scuola del Guercino

Itinerario Cicloturistico Cesenatico Cesena – San Giorgio (40 km)

Cesenatico-Cesena-San-GiorgItinerario consigliato per cicloturisti di facile esecuzione, con percorso interamente pianeggiante. Da Cesenatico imboccare la SS 304 per Cesena e nella frazione di Villalta girare a dx per Pisignano; dopo la chiesa di Montaletto girare a sx in via Montaletto e dopo 500 m. a sx in Via Capannaguzzo (cardine); girare poi a dx in via Medri per Gattolino e successivamente svoltare a sx in via Calabria, indi a sx in via Cerchia di S. Egidio (decumano); girare poi a dx in via Boscone (cardine), quindi proseguire per Borgo Ronta, Ronta e S. Martino in Fiume; qui girare a dx per Bagnile e più avanti ancora a dx per S. Giorgio (cardine); girare poi a sx in Via Montaletto (decumano più importante) e proseguire sulla stessa fino ad incontrare la via Confine; infine svoltare a dx per Villata e poi a sx per Cesenatico.

L’itinerario attraversa la Centuriazione Romana, termine con il quale si intende un ordinato sistema di suddivisione del territorio in quadrati di 700 m di lato, ulteriormente divisi in 100 parti. Le quadre sono delimitate da strade con orientamento est-ovest (decumani) e sud-nord (cardini) che si incontrano rigorosamente ad angolo retto. La centuriazione cesenate è stata realizzata dai Romani tra il 268 a. C. ed il 187 a. C. E’ uno degli esempi meglio conservati al mondo grazie all’efficienza di una sofisticatissima rete scolante..

Itinerario Cicloturistico Cesenatico – Barbotto (91 km)

Cesenatico-Barbotto-CesenatItinerario consigliato per cicloturisti di difficoltà elevata, con salita molto impegnativa al Barbotto (km 5,5 con pendenza media del 7%, durissimo l’ultimo km, con pendenza del 15% e strappi del 18%).

A Cesenatico imboccare il sottopassaggio di viale Trento e girare a dx per Cesena, percorrendo la S.S. 304; arrivati a Cesena dopo il cavalcavia girare a dx in via Marconi e poi a sx in Via Costa; giunti alla rotonda Pertini imboccare il tunnel e all’uscita continuare a sx fino al Ponte Vecchio; prima del ponte girare a sx per S.Carlo e da lì proseguire per Borello; all’uscita del paese si scavalca la E45 e si prosegue sulla SS 71, toccando Gualdo e Ponte Giorgi; dopo il paese di Mercato Saraceno la strada comincia a salire fino al Barbotto; in cima alla salita girare a sx per Sogliano, dove si arriva dopo aver attraversato Rontagnano e Montegelli; da Sogliano portarsi a Cesenatico passando per Borghi e Savignano.

Da vedere e visitare:

Cesena: le prime testimonianze certe relative alla città risalgono all’epoca romana, nel Medioevo la città è stata spesso oggetto di lotte e scorribande da parte di bizantini, longobardi e comuni vicini. La città visse i suoi tempi migliori durante la signoria dei Malatesta nel XV sec. Dopo la breve parentesi di Cesare Borgia la città torna nelle mani dello Stato Pontificio fino all’unità d’Italia. Fra gli edifici storici più importanti sono da ricordare: l’Abbazia del Monte, nel cui interno sono custodite molte opere d’arte; la Rocca Malatestiana, costruita in epoca bizantina; la Biblioteca Malatestiana, costruita dall’architetto Matteo Nuti e costituita da una sala a tre navate, nella quale sono conservati manoscritti miniati di inestimabile valore; il Palazzo Comunale; il Palazzo del Ridotto; la Fontana Masini; la Basilica Cattedrale, ecc. Mercato Saraceno: paese di antica origine che deve il suo nome a Saraceno, rampollo della nobile famiglia degli Onesti di Ravenna. Suddiviso il tre liveeli, il centro storico del paese presenta diversi edifici di notevole interesse, quali Palazzo Petrucci, Palazzo Dolcini e la Chiesa di S.Maria Nuova, che ospita al suo interno opere della scuola del Guercino.